sabato 29 ottobre 2011

Lovely Pie = Grapefruit*x + Walnut*y + White Chocolate*z




Una Buonasera a tutti!


Oggi mi sono superata, di solito un ingegnere si trova a lavorare con un problema, un problema vero, e il suo compito è quello di trovare una soluzione (non sempre ci riesce) che sia chiara, semplice e a prova di bomba! 
Mai mi sono trovata a dover creare qualcosa dal nulla...ma oggi, oggi è diverso! 
Vi presento Mrs. Lovely Grapefruit Pie! Ne vado così fiera!!! L'ho trovata divina...
Vi prego provatela, vi darà soddisfazioni!
Ho scelto il pompelmo, un frutto a mio parere troppo poco considerato e che mi piace un sacco, soprattutto nei cocktail analcolici superfruttati!!!




Ingredienti




Procedimento:

Riscaldate il forno a 170° C. 
Tritate finemente i gherigli di noce.
Con un pelapatate private il pompelmo della buccia. Scaldate in un pentolino 2 dita di acqua e quando bolle mettete la scorza e lasciatela per 2 min, scolate e ripetete l'operazione.
Tagliate finemente la buccia ormai morbidissima.

Spremete il pompelmo e tenete da parte il succo.
In una terrina mettete il burro (a T ambiente = 20°C, quindi già morbido) e lo zucchero e montate con le fruste per 2 minuti fino ad ottenere una crema.
Aggiungete un uovo per volta, (e continuando con le fruste) la farina setacciata con il lievito, la scorza, il succo del pompelmo, metà delle noci e lo zucchero a velo.

Assaggiate e compiacetevi.

Versare in uno stampo rettangolare di dimensioni 22*7 (...o giù di lì) oppure in uno circolare di diametro massimo di 20 cm ricoperto di carta forno (suggerimento: potete bagnarla e poi strizzarla, in questo modo aderirà perfettamente alle pareti dello stampo). 

Mettete in forno statico per 20 minuti (con 5/10 min di tolleranza per variabilità intrinseca dei forni!).
Sfornate, e quando fredda con il pelapatate fate dei riccioli di cioccolato bianco direttamente sulla torta insieme alle restanti noci tritate.

Servite, volendo in accompagnamento a una spremuta di pompelmo (e ananas?).

Buon appetito,
a presto!

r.




Con questo post partecipo al contest di Semplicemente Pepe Rosa e Mama Shabby





domenica 16 ottobre 2011

Σ(i*Slice_Carrot Cake + j*Coldplay) → gioia ∞




Buona domenica!


oggi vi propongo una combinazione perfetta per gioire in questa fredda e soleggiata  giornata di ottobre. Avrei sicuramente preferito trascorrerla in un bel paesino montanaro lontano dalla mia grigia città e in compagnia del mio moroso, ma sono costretta in casa per un esame di elettronica molto vicino! 


Una torta di carote, leggera (è senza burro!) e gustosa! Prendetene una fetta e ascoltate il brano dei Coldplay qui sotto: in questo caso posso dire che  \exist !   S che risolve  il problema! 


/*esiste ed è unica la soluzione...*/


Gli ingredienti, per voi:



Il procedimento:
Riscaldate il forno a 453 K.  /* 180 °C */
Tritate le nocciole con 2 cucchiai di zucchero di canna. Montate i tuorli con metà dello zucchero rimasto e incorporate le nocciole tritate, la farina di mandorle, le carote tritate e l'essenza di arancia.
Aggiungete a piacere il cioccolato fondente grattugiato.
Unite la farina setacciata con il lievito.
A parte avete montato gli albumi con un pizzico di sale, e solo dopo che si siano un poco montati, aggiungete lo zucchero rimanente. Incorporate il tutto facendo attenzione a non "smontare" il tutto (consiglio: muovete il mestolo di legno dall'alto verso il basso).
Mettete il risultante in una teglia imburrata e infarinata, cuocete in forno per 30/35 minuti.

Sfornate e quando fredda, stendete "a pioggia" lo zucchero a velo.
Non lasciatevi tentare dal profumo inebriante e mantenete l'integrità della torta, se necessario usate una molletta per non cadere in tentazione.

una buona domenica a tutti, soprattutto a chi mi vuole bene!

r.

/* ecco la colonna sonora della degustazione della meravigliosa Carrot Cake */



domenica 2 ottobre 2011

Un ΔR per il "Dolce di Nathalie".




Buona domenica!


Ieri ho realizzato una delle mie torte preferite, ispirandomi alla mia guru in fatto di dolci, Trish Deseine. Il nome originale di questo dolce è "Fondant di Nathalie" e credetemi quando dico che è la torta al cioccolato più morbida e dal gusto più avvolgente che esista!
E' una torta molto semplice e personalizzabile! Infatti, mentre ero al supermercato per comprare le uova che non mi bastavano,  ho intravisto sullo scaffale gli amaretti e ho pensato che un tocco di croccantezza ad un dolce così "scioglievole" potesse accoppiarsi bene. 


Hp. ops! Scusate, ecco gli ingredienti:


Il procedimento:

Riscaldate il forno a 190°C. 
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e il burro tagliato a cubetti. 
Aggiungete lo zucchero e amalgamate.
Lasciate raffreddare e aggiungete un uovo alla volta aiutandovi con un cucchiaio (preferibilmente di legno!)
Infine unite al composto il cucchiaio  di farina (io sono stata abbondante perchè mi sembrava troppo liquido) e 3 amaretti sbriciolati con un batticarne.
Versate il composto in una teglia (la mia ø 24 cm)ricoperta di carta forno (consiglio: bagnatela e poi strizzatela, in questo modo si modellerà alla forma della teglia).
Cuocete per 22 minuti, rimarrà abbastanza morbida al centro! 
Quando si sarà raffreddata, spargete sopra gli amaretti rimasti (sbriciolati anche questi!). 

/* La prima volta che ho fatto questo dolce, ho aperto un paio di volte il forno per controllarne la cottura: erratissimo! il risultato? Un enorme "cratere" al centro, quindi evitate di aprire il forno fino a cottura ultimata, inoltre, potete lasciare il dolce per altri cinque minuti a forno spento per sicurezza! */

e ora, aprite le danze! 

r.




giovedì 22 settembre 2011

Lo strudel che ∄ più!


Buongiorno!

oggi posto la mia prima ricetta! Quest'estate, oltre che aver girato la California, ho trascorso 5 giorni nelle bellissime valli del Trentino, godendo di aria sana e sapori indimenticabili (ma solo dopo aver sgambettato un po' fino a 3000 m).
Ed ecco che la prima ricetta che partorisco si ispira a quei luoghi che tanto ho nel cuore!
Lo strudel che non esiste  più! Perché? Perchè è già stato mangiato, digerito e così via... 

A mio parere è un dolce semplice da preparare, ma di grande effetto!
A seguire il procedimento e un paio di foto da dilettante:


#include <ingredienti.h>

250 g di sfoglia (formato circolare)
4 mele Renette (se non le trovate, bastano 3 Golden)
100 g di zucchero
60 g di burro
50 g di uvetta
50 g di pinoli
1 limone
cannella in polvere
grappa (poca pochissima)

main
{
    Per prima cosa, riscaldate il forno a 160 °C. Mettete in ammollo l'uvetta (15 minuti) e nel frattempo fate sciogliere il burro in una padella e passateci per un paio di minuti le mele tagliate a fettine non troppo sottili.
Fate raffreddare in una terrina e aggiungete lo zucchero, l'uvetta strizzata, un goccio di grappa, il limone grattugiato, la cannella a piacere e i pinoli.

Stendete la sfoglia con sotto della carta forno, posizionate al centro una buona quantità di composto, richiudete a pacchettino e spennellate con l'uovo.
Infornate (forno statico assolutamente!) per 40-45 minuti.
Durante la cottura potrebbe uscire del liquido, quindi fate attenzione a chiudere bene le estremità.

Lasciate raffreddare e spolverate con zucchero a velo.
Servite con dei pinoli tostati in padella!
}

r.



martedì 20 settembre 2011

"...sono un ingegnere anomalo [...]"

Come posso cominciare (??) mmm
"Ciao a tutti", no non credo ci sia ancora nessuno.

"Buonasera", assolutamente no.

"Hey!"(ci sta),
Sono Roberta ho 23 anni e sono un ingegnere anomalo.
Dopo un'estate a dir poco meravigliosa, dopo aver girato la west coast degli Stati Uniti ed essermi perdutamente innamorata di San Francisco, sono pronta per ricominciare il mio tran-tran.
Ieri ho sostenuto l'ultimo esame di elettronica ed oggi sono libera, libera di godermi una giornata a mio modo.
Ed ecco, un caffè con la nonna, un libro acquistato al mercatino dell'usato e ...un blog!
Mi piace cucinare, non per me, ma per gli altri. Seguo costantemente il blog di Chiara Maci (e sua sorella) e rimango estasiata davanti allo "stile" di Alessandro Borghese!
Oggi comincia una sfida, un gioco, uno svago!

Sento un profumino.... arriva dalla mia cucina (e quella di mia mamma)
Spero di postare presto!

r.