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venerdì 3 gennaio 2014

Axial compressive force for pistachio pesto!


Buon Anno!

Comincio il 2014 con un pensiero a tutti quelli che leggeranno questo post: lo dico con il cuore in mano, niente vale di più della famiglia, di tutto quello che porta con sè, gioie, sofferenze, prove e frutti, soprattutto l'ultima... magari ancora non li vediamo o non siamo pronti a coglierli, ma presto arriveranno! 

Vi e mi auguro un anno prima di tutto sereno

martedì 27 marzo 2012

Buddorf Curve + Snowhite's Tart







Come dire "Ti voglio bene"???
Lo faccio ogni volta che preparo un dolce, per la mia famglia, per il mio moroso o per qualsiasi persona a cui voglio dire tvb...


Ma oggi non mi accontento di postare un dolce sweettissimo, oggi do il massimo, vi rivelo l'equazione della curva dell'amore:


\rho=|\tan(\theta)|^{1/|tan(\theta)|}          vi chiederete emmmbè? Guardate la magia....




Non sono bellissime?? Vedete quanto può essere dolce e tenera la matematica...
Bene, proprio domenica ho pensato di preparare una merenda che potesse essere ricordata e che rendesse una giornata come tutte le altre fuori dal comune. Ho invitato il mio ragazzo a casa per gustare la crostata appena sfornata con me: libidine, un dolce che sprigiona un profumo incredibile di mele e cannella. Love is in the air 


Pronte per la ricetta?


Ingredienti (Error:: mancano i 4 tuorli nella foto, scusate!)




Procedimento


Laviamo le mele, sbucciamole e tagliamole in 4 spicchi e ricaviamo tante fettine. 
/* qui va gusti, se preferite che le mele restito consistenti nel dolce fate delle fettine di 1 cm, altrimenti diminuite lo spessore per ottenere un dolce con l'interno molto morbido e scioglievole */
Mettiamo le mele in una ciotola con un cucchiaio di farina, 80 g di zucchero, la cannella e il succo di mezzo limone, lasciamo macerare.


Disponiamo a fontana la farina con lo zucchero e al centro il burro e i tuorli. amalgamiamo bene e otteniamo una palla che lasceremo riposare 15 minuti in frigorifero avvolta in un panno.


Scaldiamo il forno a 180°C.
Dividiamo l'impasto a metà e stendiamo entrambe le quote parti tra 2 fogli di carta forno, mettiamo il primo strato di frolla a ricoprire uno stampo (io ho lasciato la carta forno sotto), versiamo le mele, e procediamo con il secondo strato di frolla, chiudiamo bene ai lati, e   con una forchetta disegniamo delle zampette tutte intorno a decorare.
Spennelliamo con gli albumi. 
Inforniamo per 30/35 minuti in forno.


Sforniamo, serviamo assolutamente calda con una spolverata di zucchero a velo.


Tanto amore, ecco.












a presto 
r.




Partecipo al contest "e tu come lo dici" di Caketherapy!!!





lunedì 6 febbraio 2012

Torta_Paesana(k+1) = Torta_Paesana(k)!





La torta paesana: più tradizionale di questo dolce in casa mia non c'è! 
3 generazioni che si tramandano con amore questa ricetta, che sempre per tradizione fa innamorare gli uomini (mah! avrei dovuto iniziare molto prima a prepararla!!).

Nella fisica, nella matematica e più precisamente nella dinamica dei sistemi, tendenzialmente si dovrebbe avere una variazione dello stato (nel nostro caso la torta P.) con il tempo.
La torta paesana invece no: non ci sono errori, correzioni o aggiornamenti! 
Lei è così dal primo giorno che nonna Margherita l'ha preparata, un po' come F= m*a, è una legge, è così e STOP!

E' una ricetta che custodisco preziosamente, ma sono disposta a condividerla per aiutarvi a conquistare chiunque voi vogliate!

Partiamo con gli ingredienti

Procedimento:

il primo consiglio che vi dò è quello di utilizzare il pane vecchio, in modo da sfruttare gli avanzi e non buttare via nulla (non a caso è una ricetta molto antica e povera).
Prepariamo l'uvetta, lasciata in ammollo nell'acqua per 10 min e poi strizzata.
Mettiamo il latte in una pentola, spezzettiamo il pane e uniamolo al latte per ammorbidirlo. 
La quantità di pane è variabile, dipendente dalla misura e dalla consistenza, è importante che il latte venga assorbito del tutto dal pane.
E' importante che la miscela non risulti liquida, ma ovviamente non deve essere neanche asciutta.
Lasciamo riposare, per lasciare che il pane si ammorbidisca.

Uniamo a questo punto il cacao, il cioccolato tagliato a pezzetti, lo zucchero, la scorza del limone grattuggiato, gli amaretti sbriciolati e i pinoli.
Ora, dovreste assaggiare e regolare a piacimento: io la preferisco con molto cacao, un po' amara!
Versiamo in una tortiera in cui abbiamo passato del burro e della farina.
Inforniamo per  3/4 d'ora  a 453 K (180°C).
Sfornate, aspettate che si raffreddi prima di sformare.
Servite in semplicità, accompagnando un caffè da moka, come vuole tradizione.


























Con questa ricetta partecipo al bellissimo contest di PensieriePasticci e Dragonflyshop!



                        


Incrociamo le dita!
a presto
r.